Presentazioni

Catalogo Didattica

Galleria Foto
Galleria Video

Didattica

Barburin è da 15 anni tra le aziende leader nel settore formativo torinese. Attraverso i suoi numerosi Corsi di Formazione, il Progetto DidArtica e le svariate proposte per il Turismo Scolastico vanta oltre quaranta Itinerari a tema condotti con il metodo Psico-Didattico. Tra i suoi utenti annovera la maggior parte delle istituzioni scolastiche torinesi e non di ogni ordine e grado e le principali Agenzie Formative regionali.

Barburin con i suoi programmi formativi si rivolge ad un target identificato in tutti gli operatori scolastici e in particolare negli insegnanti di Lettere e Storia dell'Arte. I principali interlocutori sono, infatti, maestri e professori di scuola media inferiore e superiore nonché capi di istituto. Il taglio artistico-psicologico, l'attenzione dedicata oltre che alla didattica anche ai temi etici e la modalità con cui vengono proposti i Corsi e i Laboratori agli studenti (Promozione e Valorizzazione beni culturali; Normativa beni culturali; Tecniche di Comunicazione; Storia della Pittura; Storia della Scultura; Storia della Architettura; Estetica; Design; Restauro; Psicologia; Orientamento e Counseling DidArtica, OlimpiArte, Artopolis, ecc.) fanno sì che questa sezione didattica sia seguita anche da studenti non aventi la Storia dell'Arte fra le materie curriculari, differenziando così l'azione pedagogica della Barburin da tutte le altre offerte del settore.

Barburin oltre che in ambito torinese, vanta una serie di riconoscimenti anche a livello regionale, tanto che Città di Torino e Provincia di Torino (attraverso le Olimpiadi 2006) con numerosi Comuni e Enti di Formazione regionale hanno scelto questa azienda per Laboratori e Corsi in aula. La finalità della Sezione didattica della Barburin è porsi come punto di riferimento proponendo e suggerendo diversi livelli di lettura delle opere d'arte attraverso una fruizione consapevole.

Tutti i Laboratori e i Corsi artistici della Sezione didattica sono calibrati in base all'età dei partecipanti ma anche in base al livello degli studi; infatti in sede di prenotazione l'insegnante può richiedere l'approfondimento di alcuni temi in parallelo con il programma scolastico. Nei vari progetti della Sezione didattica viene proposta la visita-laboratorio (o visita-gioco) per i bambini delle scuole materne e elementari. Per le scuole medie inferiori e superiori i Laboratori forniscono un utile approfondimento delle tematiche artistiche, generalmente esaminate in chiave storico-letteraria e più propriamente tecnico-artistica. Conferenze più articolate e approfondite (con proiezione di audiovisivi, diapositive e PPT) si svolgono nei Corsi realizzati presso Istituti e Agenzie Formative.

Segreteria

Si avvale di una segreteria per le prenotazioni e la gestione dei turni, di storici dell'arte incaricati di seguire l'attività dall'ideazione alla realizzazione, di esperti in didattica e di una psicologa che coordina laboratori psicologici applicati a specifici itinerari artistici.

Dal 1998 la Barburin, che attraverso i suoi soci da oltre dieci anni è attiva nel settore della didattica artistica, si occupa della gestione del servizio con un'équipe di collaboratori che lavorano "sul campo" e svolgono Laboratori per gli studenti. Un responsabile interno ha il compito di coordinare il lavoro organizzativo e di progettazione, promuovendo le attività didattiche presso le scuole e le istituzioni pubbliche e private.

Finalità

La finalità della Sezione didattica della Barburin è proporsi come punto di riferimento per il pubblico delle scuole e delle istituzioni proponendo e suggerendo diversi livelli di lettura delle opere d'arte (con proposte differenziate) attraverso una fruizione consapevole. Tutti gli itinerari artistici della Barburin prevedono un servizio didattico rivolto al pubblico delle scuole di ogni ordine e grado e a gruppi organizzati. La Segreteria didattica fornisce le informazioni e riceve le prenotazioni.

Tutti i Laboratori artistici della Sezione didattica Barburin sono calibrati in base all'età dei partecipanti ma anche in base al livello degli studi; infatti in sede di prenotazione l'insegnante può richiedere l'approfondimento di alcuni temi in parallelo con il programma scolastico. La Barburin intende porsi come strumento di supporto nella programmazione scolastica dei docenti, e per questo sono previsti incontri gratuiti per insegnanti di presentazione dei Laboratori, durante i quali si illustrano le attività didattiche e soprattutto si offrono spunti e suggerimenti su come inserire gli incontri nell'ambito del programma scolastico.

Nei vari progetti della Sezione didattica Barburin viene proposta la visita-laboratorio (o visita-gioco) per i bambini delle scuole materne e elementari. Per le scuole medie inferiori e superiori i Laboratori forniscono un utile approfondimento delle tematiche artistiche, generalmente esaminate in chiave storico-letteraria e più propriamente tecnico-artistica. Conferenze più articolate e approfondite (con proiezione di audiovisivi, diapositive e PPT) si possono prenotare presso la Segreteria della Barburin

Metodo educativo

è importante notare che la tipologia del metodo educativo offerto dalla Barburin, come il Laboratorio Artistico Psico-Didattico è un'evoluzione della semplice visita guidata, che offre un'opportunità per uscire dai soliti "canoni" con un servizio duttile che si adatti al gusto del pubblico.

Per quanto riguarda l'approccio metodologico è importante precisare che lo "stile Barburin" si è evoluto lavorando sul campo. Il servizio è svolto da storici dell'arte competenti nel settore della didattica, che, occasionalmente si avvale della collaborazione di operatori professionali con stili e metodologie diverse.

Ogni iniziativa merita un discorso a parte: ciascun progetto viene infatti studiato in dettaglio e da esso si estrapolano i concetti-base su cui sviluppare l'intero percorso didattico. L'approccio metodologico si fonda sul principio dell'osservazione dell'opera d'arte finalizzata a una lettura e rielaborazione personale e creativa delle suggestioni offerte dall'artista. La semplice percezione "visiva" dell'oggetto artistico è solo un punto di partenza dal quale si invita lo spettatore a non soffermarsi sul giudizio estetico ma ad andare oltre e a cogliere, attraverso l'occhio, lo "spirito" dell'opera e dell'artista che l'ha prodotta. Si tenta così di rendere l'osservatore un fruitore attivo e non passivo dell'oggetto artistico, suggerendogli in qualche modo di "interagire" con esso, rielaborandolo attraverso le suggestioni offerte dall'operatore e le possibili sperimentazioni.

L'operatore dialoga con il suo pubblico e, grazie al lavoro svolto dallo psicologo, con domande e suggerimenti tenta di suscitare una reazione attiva e "creativa" verso l'opera d'arte. è in questa fase che si crea un "ponte" tra l'opera e chi la osserva, ovvero un collegamento tangibile e immediato tra l'osservatore e l'oggetto artistico.

Social Network

Seguici su

Informazioni e prenotazioni

Barburin - Corso Regio Parco, 48 10153 Torino

Tel - Fax + 39 011 853670